A las barricadas
All’origine di questa canzone, inno della CNT durante la guerra Civile Spagnola (1936-38), vi è un altro canto, la "Varchavianka" o "Warschawjanka" o "Varsoviana", composta nel 1883 dal poeta polacco Waclaw Swiecicki, incarcerato a Varsavia nel momento in cui il movimento operaio sosteneva una dura lotta contro l’occupazione russa. La canzone, la cui melodia si basava su un motivo popolare polacco (secondo altri da "La marcia degli zuavi" o "Gli ussari di Bercheny"), venne cantata per la prima volta in una manifestazione operaia a Varsavia il 2 marzo 1885; divenne ben presto famosa in tutta Europa.
Nel novembre del 1933 la canzone, con il titolo di “Marcia trionfale”, sottotitolo "¡A las barricadas!", venne pubblicata su un supplemento di “Tierra y Libertad”. La canzone, portata da un anarcosindacalista tedesco, tradotta e adattata in spagnolo da Valeriano Orobón Fernández e arrangiata per coro misto da Ángel Miret, ebbe subito un gran successo, soprattutto tra i giovani, tanto da sostituire la tradizionale canzone anarchica "Hijos del pueblo".
Negli anni ’70 in Italia, la melodia servì da base per l’inno di Potere Operaio.
Armonizzazione del Coro di Micene.
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- Length: 3 MB
- Formato: Stereo
Negras tormentas agitan los aires
nubes oscuras nos impiden ver.
Y Aunque nos espera el dolor y la muerte
contra el enemigo nos llama el deber.
El bien mas preciado es la libertad
luchemos por ella con fe y con valor.
Alza la bandera revolucionaria
que llevara el pueblo a la emancipacion
En pie el pueblo obrero a la batalla
hay que derrocar a la reaccion
A las Barricadas! A las Barricadas!
por el trionfo de la Confederacion.

