Internazionale
Nel giugno del 1888 Pierre Degeyter, musicista e attivo militante del Parti Ouvrier Française, direttore della corale Lyre des Travailleurs di Lille, scrisse la musica per una lirica tratta dai Chants révolutionnaires del libertario Eugène Pottier; tale lirica venne scritta nel 1871 durante la Comune di Parigi, e venne pubblicata per la prima volta nel 1882 dal giornale anarchico francese “L’Agitateur”.
Degeyter ne compose una versione a tre voci che venne eseguita dalla corale a Lille il 23 giugno 1888, durante una festa a favore del sindacato dei giornalai.
La canzone ebbe subito un enorme successo e diffusione, sino a essere adottata verso il 1910 dai partiti socialisti aderenti alla Seconda Internazionale, e a diventare inno ufficiale dell’URSS dal 1917 al 1944.
Il testo italiano è frutto di un concorso indetto dal giornale satirico “L’asino” e pubblicato nel numero del 13 ottobre 1901, firmato con lo pseudonimo di Bergeret. Tale testo suscitò da subito non poche polemiche, perché giudicato retorico e troppo distante da quello orginale.
Un testo più fedele all’originale, noto anche come “Germinal”, veniva cantato dagli anarchici.
Armonizzazione del Coro di Micene.
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- Formato: Stereo
Compagni avanti, il gran Partito
noi siamo dei lavorator.
Rosso un fiore in petto ci è fiorito,
una fede ci è nata in cuor.
Noi non siamo più nell’officina,
entro terra, nei campi, in mar
la plebe sempre all’opra china
senza ideali in cui sperar.
Su, lottiamo! l’ideale
nostro fine sarà
l’Internazionale
futura umanità.
Un gran stendardo al sol fiammante
dinanzi a noi glorioso va,
noi vogliam veder a terra infrante
le catene alla libertà.
Che giustizia venga, noi chiediamo:
non più servi, non più signor:
fratelli tutti esser dobbiamo
nella famiglia del lavor.
Su, lottiamo! l’ideale...

